GTV2000 - La Collezione

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11/5/2018 12:37 PM
 
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Gira pure, o invitalo a venire qui. Le informazioni non sono poi cosi' inaccessibli. E' solo un mondo "separato" del nostro, con i suoi testi di riferimento, i suoi forum dedicati, ecc.

Avevo segnalato l'anno scorso l'esistenza in edicola di un fascicolo assai completo sulle trifasi, che copriva tutte le produzioni della Romeo in quel campo.
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11/14/2018 12:37 PM
 
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Lancia Eptatiota furgone Scuderia Ferrari
Torniamo alla scala abituale 1/43, ma ci teniamo ancora un po' alla larga della definizione di "collezione Alfa": il mezzo presentatio qui NON E' Alfa Romeo, eppure la sua collocazione nella storia, oltre alla sua livrea, ne fanno un pezzo che trova tranquillamente il suo posto nelle nostre vetrine.

Infatti, lo stemma Alfa Romeo è ben più appariscente di quello della sua marca propria: Lancia Eptaiota.

La sua storia lo lega da vicino alle ore più gloriose dell'Alfa Romeo, quando correvano e vincevano le 8C Monza e le Tipo B.

Con la Scuderia Ferrari, che ebbe i furgoni di marca Alfa Romeo dal 1936 in poi, mentre prima usava per lo più questo Lancia e un 'altro, assia simile ma un po' più grande, su telaio Ceirano.

Ecco quindi il furgone trasporto corse Lancia Eptaiota Scuderia Ferrari della ABC.






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11/14/2018 12:40 PM
 
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Il modello ha una sua indiscutibile presenza, eppure purtroppo come gran parte della produzione ABCn ha i suoi pressapochismi.

Il mio esemplare, per esempio, ha i decal "Alfa Romeo" in cima ai lati posti troppo in basso: dovrebbero inquadrare, allo stesso livello, la griglia d'aereazione

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11/14/2018 12:43 PM
 
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Anche sul posteriore campa in evidenza uno stemma Alfa. Peccato che il tipo di carattere non sia il suo, e che manchino i nodi sabaudi. Si è preso la scorciatoia dello stemma "comune". Meno male hanno reso un col "Milano"...

Ma mantengo che ha la sua bella presenza.

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11/14/2018 12:54 PM
 
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Come risulta dalla foto qui sotto, il Lancia aveva fari più piccoli del Ceirano. Pero' sul modello, i fari, punto d'attenzione naturale dello sguardo, sembrano appunto troppo piccoli.

Il parabrezza sembra anche esageratamente alto...



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11/14/2018 1:08 PM
 
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Colgo l'occasione per un complimento al venditore, e un consiglio a tutti quelli che devono spedire modelli in resina o simili sulla loro teca.

E' una precauzione necessaria non fidarsi ciecamente delle viti che mantengono il modello sulla basetta, anche se sembrano e sono robuste.

Va SEMPRE passato un nastro (che pero' non rischi di rovinare i decals del tetto incollandocisi - qundi NON adesivo almeno per la parte che tocca il modello) per tenere il tetto fissato sulla basetta. Un pezzo di carta incastrata tra teca e basetta, un nastro adesivo con pezzo di protezione sul tetto,...).

Perché se il mio venditore no avesse avuto l'accortezza, vi lascio immaginare come sarebbe arrivato il camion considerando che, dopo l'apertura è risultato cosi'.

Senza il nastro, durante tutto il viaggio, la carrozzeria sarebbe andata a sbattere sull'interno della teca con iummaginabili conseguenze, perché la colla d'origine, essicata, combinata con lo scarso combaciamento delle superfici di cassa e fondino, aveva smesso di tenerli insieme. Grazie al nastro, invece, mi è toccato rincollare la cassa sul telaio, e basta.



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11/18/2018 6:56 PM
 
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Torno alle "Alfa vere", nella nostra scala abituale l'1/43, e questa è l'occasione per fare sentiti complimenti al nostro Cristian.

Per la prima volta mi trovo in mano una delle sue creazioni, di cui mi sono assicurato un'esemplare anche per averne suggerito l'idea, la 182T che partecipo' alle prove libere del GP d'Italia 1982 a Monza.

Avevamo già visto il modello presentato da Cristan stesso, ora che l'ho in mano ne ho fatto alcune fotografie macro, e devo dire che mi piace molto, da qui i complimenti.

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11/18/2018 6:58 PM
 
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Il tipo di finitura, con i suoi pregi e limiti, è assai esattamente quello che facevo io stesso quando montavo i kit di F1 negli anni 80, in questo caso fa perfettamente il paio con la 182 Hi-Fi che montai allora.

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11/18/2018 6:59 PM
 
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Si vede che regge bene l'ingrandimento delle foto macro, e cioè che verniciatura, decals e dettagli sono nitidi.

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11/18/2018 7:01 PM
 
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La vista di fianco rende giustizia sia al modello che all'aspetto filante della monoposto disegnata da Gérard Ducarouge.

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11/18/2018 7:03 PM
 
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Purtroppo Cristian ancora non firma i suoi modelli... [SM=g27988]

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11/23/2018 4:50 PM
 
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Molte grazie per l'apprezzamento!
Alcuni modelli che ho fatto sono firmati, altri no, e queste f1 fan parte dei secondi.
Potevo almeno metterci un adesivo stampato in effetti...
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11/23/2018 8:32 PM
 
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Si, beh, in occasioni future forse mi potrai consegnare un marchio da apporci...

Continuo comunque in tema autocostruzioni, e mi collego all'altro post nella sezione Alfine del museo, con la presentazione di un modello del tutto sconosciuto, da identificare.

Mi èa arrivato ieri infatti un pacco, passato malgrado lo sciopero delle poste belghe, con un paio di modelli in 1/32. Già la scala non è la più usuale.

Presi questa Tipo B che sembrava fatta bene convinto che sarebeb saltata fuori un'identificazione grazie agli elenchi di Fer o ad altra documentazione, e devo dire di essere rimasto totalemente a secco fin qui, perché di Tipo B / P3 in 1/32, a parte qualche slot car assai recente, non ce n'è traccia.

Eppure qui è ovvio che si tratta di una costruzione datata.

Non saperi nemmeno con certezza dire se è di legno come indicava il venditore, o più probabilmente di resina. Il corpo è almeno parzialmente pieno, è bell'e pesante.

E stupisce per il livello qualitativo, specie se si tratta di scratch built come finora sembrerebbe - a meno che qualcuno possa dare inidcazioni in merito.

Ecco quindi la Tipo B "vintage" in 1/32

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11/23/2018 8:37 PM
 
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Manca il parabrezza, cioè ce n'era uno chiaramente di sostituzione che ho tolto. O lo rifaccio meglio, o la lascio senza.

Si nota già una cura dei dettagli, compresi i compressori nelle loro "nicchie", e una belal regolarità delle feritoie, che fa propendere per il corpo in resina colata.

Dettagli aggiunti, dall'aspetto "artigianale", e cavallino dipinto a mano.

Qui sotto si vede un lavoro fatto bene per l'assale anteriore, freni e sterzo. Sono di metallo rigido le sospensioni.

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11/23/2018 8:39 PM
 
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Abitacolo curato, e tanti particolari che farebbero pensare ad un kit, pur se molto datato.

La realizzazione del volante, per esempio, è sorprendente per l'età.

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11/23/2018 8:45 PM
 
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La vista laterale mostra tutti i particolari di sospensioni, freni e sterzo fatti in metallo rigido. I longheroni del telaio non sembrano colati con la carrozzeria, bensi' incollati, tipo lamierino.

Quell che forse puo' aiutare a saperne di più sono le ruote. Questo tipo di ruote tornite, con l'inserto che "raffigura" i raggi con dei triangoli neri stampati (verniciati) su un disco in alluminio è un tipo di ruote che ho già visto su una marca di vecchi kit, ma non riesco a ricordarmi quali. A saperlo, sei avrebbe una miglior indicazione dell'età, e forse si potrebbe identificare un kit (di un'altra vettura) da cui è stato ricavato questo modello, perché mi sembra poco probabile che se fosse uscito come Alfa P3, avesse potuto sfuggire a tutti quanti hanno stilato elenchi di modelli Alfa.

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11/23/2018 8:48 PM
 
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Ovviamente nessuna iscrizione sul fondino, ma degna di nota la rappresentazione della trasmissione, che qui a differenza di altri particolari è un po' meno precisa, da cui l'idea che possno essere stati adattati partiolari da un'altro kit mentre certe cose sono forse state realizzate dal nulla.

Il modello l'ho trovato in Inghilterra, ed è anche assai probabile che il materiale usato e il modellista siano inglesi.

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11/29/2018 7:59 PM
 
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Non sono riuscito ancora ad identificare l'origine di questa Tipo B, né quella delle sue ruote che pure ho già viste su qualche mostra scambio.

Tanto per illustrare la scala 1/32, eccola in mezzo tra la Wills Finecast 1/24 e la Voiturette 1/43.

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11/29/2018 8:00 PM
 
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Interessanti tutt'e tre, poi...

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12/3/2018 4:50 PM
 
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RD Marmande Alfa 1900 Conrero "Supersonic" Mille Miglia 1953
Bene, un giorno mi salterà alla mente l'origine di quelle ruote e tornero' sull'argomento, sperando di identificare meglio quella P3.

Intanto resto negli stessi anni e nelle tecniche "custom" o "scratch" come si dice.

Un'altra RD Marmande, fatta di legno stuccato, questa volta la bella Conrero 1900 a carrozzeria Ghia "Supersonic" con cui lo Svizzero Fehlmann prese parte (senza successo) alla Mille Miglia 1953.

Macchina spettacolare, già evocata qui con una Provence Moulage certo non eccelsa nel montaggio.

La RD che abbiamo qui è stupenda per come Daffaure ha azzeccato la linea di una vettura certo non cosi' facile. Purtroppo è forse anche una delle peggio rifinite per quanto riguarda la preparazione del fondo.

[Edited by gtv2000 12/3/2018 4:51 PM]
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